andrea tonellotto photographer

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                personali

                Picture
                esposizione personale ,dal 20\12 al 5\01, presso galleria Label 201 di Roma.

                label 201

                esposizione personale ,dal 27\10 al 4\11 presso "Festival del cinema di Roma 2011".



                esposizione personale ,dal 7 al 23 ottobre, presso l'ISA di Roma nell'ambito della manifestazione "Fotoleggendo Roma 2011".

                fotoleggendo roma 2011


                collettive

                ISO600 festival della fotografia istantanea
                6\7\8\9 ottobre spazio concept - milano

                iso600







                esposizioni concluse :

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                Picture

                Le foto di Andrea Tonellotto
                di Felice 
                Volpe

                Presentazione della mostra "Nobody. Is there anybody out there?"


                Eccoci davanti all’opera di un professionista che utilizza la fotografia come supporto al suo lavoro ma  che con le sue personali attitudini sa anche trasformarla in espressioni d’arte sfruttando l’insieme delle tecniche e regole necessarie alla sua attività. Quando Andrea Tonellotto si concede momenti di pausa, la macchina fotografica diventa lo strumento con cui egli ci racconta la sua passione per le forme espressive formalizzate, per i colori che le rendono vivaci, per la danza che i singoli elementi intrecciano nelle sue immagini. Basta osservare quei pali, quelle colonne e quei due lampioni, che sembrano sorvegliare la strada o gli effetti prospettici dei muri e dei balconi, per percepire come una materia inanimata possa prende vita e portarci dentro quella magia che Andrea Tonellotto ha saputo creare con lucida ed intensa partecipazione.

                Le immagini fotografiche possono lasciarci indifferenti  ma possono anche agire su di noi come qualcosa che ci prende rimandandandoci a qualcosa di noto e tuttavia nuovo per noi.

                Questi luoghi, queste mura, questi scorci e quei colori li conosciamo perché ci sono familiari, ma in questa sequenza di fotografie ci appaiono nuovi e diversi. E’ proprio questa la magia delle fotografia: stupirci in quanto prova di un esistente che credevamo conoscere bene e che quando ci viene ripresentato non ci sembra più quello.

                Già, le fotografie di Andrea Tonellotto nascono dalla sua personale e poetica visione di una materia trasfigurata in linee e segmenti che immersi in una fantasia di colori passano davanti ai nostri occhi come se invece di fotografie guardassimo dentro un caleidoscopio che con i suoi  pezzetti di vetro colorato crea piacevoli effetti ottici di simmetrie variabili.

                La sensibilità di Andrea gli permette di evitare il rischio delle monotonia. Nel loro tranquillo ritmo le sue immagini sono ariose, fresche e vivaci e spesso nascondono piccoli particolare che ci rallegrano con la loro scoperta: la brina che copre il suolo, la pianta nel vaso che sembra ritrarsi nell’ombra, il praticello, l’indicazione del parcheggio e quelle magliette giocosamente appese ci dicono che il mondo creato da Andrea è anche un mondo in cui vivono persone che, garbatamente, si sono ritirate per lasciarci godere appieno la visione di quelle foto in cui l’insistenza su costrutti di maggior rilievo rappresenta uno dei più belli esempi di stile fotografico.

                Chi visita questa mostra ne rimarrà, senza alcun dubbio, appagato.